Greco di Bianco

Passito doc del territorio di bianco

Greco di Bianco
vini ielasi

Il Greco di Bianco è un passito DOC la cui produzione è consentita solo nel territorio di Bianco, da cui prende il nome, ed in una porzione limitrofa del Comune di Casignana.

È ritenuto il vino più antico d’Italia insieme al Moscato di Siracusa: si ritiene che il primo tralcio sia stato messo a dimora nel territorio di Bianco dai Greci sbarcati dalla loro Patria presso il vicino promontorio Zefirio (oggi Capo Bruzzano) nel VII secolo a. C. e che contribuirono a fondare lungo tutta la costa Jonica le Colonie della Magna Grecia.

Non si espanse, però, la coltivazione del dolce passito, che attecchì solo in quel piccolo tratto di terra in virtù delle caratteristiche climatiche e geomorfologiche simili a quelle d’origine, ossia per il terreno argilloso ed in prevalenza bianco (colore che avrebbe dato anche il nome al paese di Bianco edificato sopra un colle “di terra bianca cretosa”, detto Sperone, distrutto dal terremoto del 1783, ma già precedentemente danneggiato da varie frane).

Il vino greco di Bianco ha ottenuto il marchio DOC con d.p.r. 18/06/1980. In ottemperanza al relativo disciplinare, non può essere imbottigliato e messo in commercio prima di un anno dalla vendemmia, ossia prima della sua completa maturazione.

Il grappolo del vitigno greco bianco di Bianco è lungo e può arrivare ad una lunghezza massima di 60 centimetri. Gli acini sono piccoli e rotondeggianti, con poca polpa e buccia sottilissima. Il passito (da non confondere con altri vini comuni da pasto pur recanti l’indicazione “greco bianco”) ha un colore giallo tendente al dorato con eventuali riflessi ambrati. Viene servito freddo e si abbina (per contrasto) ai formaggi non dolci, con cui può pasteggiarsi, e (per assonanza) con la pasticceria, trascorso un breve intervallo di 3-4 minuti.

Scheda tecnica: Greco di Bianco Passito d.o.c.

ZONA DI PRODUZIONE: vigneto di 10 anni situato nel comune di Bianco con esposizione Sud-Est a 300 m s.l.m.

COMPOSIZIONE DEL SUOLO: terreno di medio impasto argilloso calcareo

TIPOLOGIA: Greco di Bianco d.o.c.

GRADAZIONE ALCOLICA: 14 + 3% Vol 10/12 °C temperatura di servizio.

UVAGGIO: Greco di Bianco

IMPIANTO VIGNETO: cordone speronato con 4.500 ceppi limitati a 1.5-2 mt per pianta.

VENDEMMIA: manuale in cassetta nella seconda metà di settembre con accurata selezione delle uve che vengono fatte appassire su graticci al sole per circa 8/10 giorni a perdere il loro contenuto di acqua e aumentare il tenore zuccherino.

VINIFICAZIONE: avviene in zona e, dopo la pressatura, il mosto viene messo in botticelle di castagno, dopo essere stato travasato per 2 volte, nel mese di maggio viene trasferito in serbatoi d’acciaio.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: grazie alla particolare e delicata tecnologia di vinificazione, il vino si presenta con un’alta gradazione alcolica (17/18 gradi), dal colore giallo paglierino con rifl essi ambrati, profumo etereo, sapore tendente al liquoroso, di odore alcolico, caratteristico, e di sapore morbido, caldo, con caratteristico retrogusto perfettamente caldo, armonico persistente.

ABBINAMENTO IDEALE: il Greco di Bianco deve essere servito ad una temperatura di 10-12 gradi in calici di media capacita a tulipano. Può essere degustato senza accompagnamento, come vino da meditazione, abbinato a dolci molto strutturati o consistenti, come crostate di frutta, tartellette alla confettura, pasticceria mignon, cassata siciliana e dolci alla frutta e alla mandorla, ma puo accompagnarsi anche con biscotti e formaggi piccanti a pasta dura.

CANTINE IELASI | SNC, Piazza Stazione - 89032 Bovalino (RC) - Italia | P.I. 02152610800 | Cell. +39 347 7015285   - Cell. +39 347 7474563 | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
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